Chi è il dietista: formazione e competenze
Il dietista è una figura professionale sanitaria con competenze specialistiche nell’ambito della nutrizione clinica. La sua formazione è regolamentata per legge e il suo profilo professionale è definito dal Decreto Ministeriale n. 744 del 1994.
Il percorso di laurea triennale
Per diventare dietista è necessario conseguire la laurea triennale in Dietistica (classe L/SNT3 – Professioni sanitarie tecniche), offerta da facoltà di Medicina e Chirurgia. Al termine del percorso, il laureato deve superare un esame di stato abilitante e iscriversi all’albo professionale del Collegio TSRM-PSTRP (Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione).
Il piano di studi comprende materie come biochimica della nutrizione, dietoterapia, medicina interna, scienze degli alimenti e tirocini clinici in ambito ospedaliero.
Cosa può fare (e cosa non può fare) il dietista
Il dietista opera in stretto contatto con il medico e la sua attività si concentra su:
- Elaborazione di piani alimentari personalizzati per pazienti con patologie specifiche (obesità, diabete, malattie renali, disturbi metabolici), su indicazione medica;
- Educazione alimentare rivolta a singoli pazienti o gruppi;
- Supporto nutrizionale in contesti ospedalieri, ambulatori, RSA e poliambulatori;
- Monitoraggio del piano dietetico nel tempo, in coordinamento con l’équipe sanitaria.
Il dietista non può formulare diagnosi mediche, né prescrivere farmaci o integratori al di fuori del piano terapeutico definito dal medico curante.
Chi è il nutrizionista: formazione e competenze
Il termine “nutrizionista” in Italia non identifica una singola professione regolamentata, ma si riferisce nella maggior parte dei casi al biologo nutrizionista: un professionista laureato in Scienze Biologiche o Scienze dell’Alimentazione con specializzazione in ambito nutrizionale.
Il biologo nutrizionista: laurea e iscrizione all’albo
Il percorso formativo del biologo nutrizionista prevede una laurea magistrale in Scienze Biologiche o Biotecnologie (o percorsi equivalenti), seguita dal superamento dell’esame di stato e dall’iscrizione all’Ordine Nazionale dei Biologi (ONB), sezione A.
La formazione comprende materie quali biochimica, fisiologia, microbiologia, genetica e, nei percorsi con indirizzo nutrizionale, approfondimenti specifici in scienza dell’alimentazione e dietetica.
Cosa può fare (e cosa non può fare) il nutrizionista
Il biologo nutrizionista può:
- Elaborare piani alimentari personalizzati per soggetti sani, finalizzati al benessere, alla prevenzione o al miglioramento della composizione corporea;
- Fornire consulenze nutrizionali per sport, gravidanza fisiologica, alimentazione vegana o vegetariana;
- Effettuare valutazioni antropometriche (peso, BMI, massa grassa) e analisi della composizione corporea;
- Supportare percorsi di educazione alimentare in ambito scolastico, sportivo o aziendale.
Il biologo nutrizionista non può intervenire su soggetti con patologie cliniche che richiedono una gestione medica, come il diabete insulino-dipendente, le malattie renali croniche o i disturbi del comportamento alimentare in fase acuta. In questi casi, la competenza è del medico specialista (internista, endocrinologo) e, per l’attuazione del piano alimentare, del dietista.
Come scegliere tra dietista e nutrizionista
La scelta dipende principalmente dal proprio stato di salute e dall’obiettivo che si vuole raggiungere. Ecco una guida pratica per orientarsi.
Quando rivolgersi al dietista
Il dietista è la scelta più indicata se si rientra in una delle seguenti situazioni:
- Si è affetti da patologie metaboliche come diabete di tipo 2, dislipidemia o iperuricemia;
- Si segue una terapia farmacologica che interagisce con l’alimentazione;
- Si è in cura per malattie renali, gastrointestinali o cardiovascolari che richiedono una dieta terapeutica;
- Si è ricoverati o si segue un percorso riabilitativo in ambiente ospedaliero o in poliambulatorio;
- Si soffre di un disturbo del comportamento alimentare in percorso terapeutico multidisciplinare.
Presso F Medical Poliambulatorio di Ferrara, il servizio di dietistica è disponibile per consulenze personalizzate con professionisti qualificati, in un contesto ambulatoriale integrato.
Quando rivolgersi al nutrizionista
Il biologo nutrizionista è la scelta appropriata se:
- Si è in buona salute e si desidera migliorare l’alimentazione per raggiungere o mantenere il peso forma;
- Si pratica attività sportiva e si vuole ottimizzare l’apporto nutrizionale per la performance;
- Si segue o si vuole intraprendere una dieta vegetariana o vegana e si ha bisogno di supporto per garantire il giusto apporto di nutrienti;
- Si è in gravidanza fisiologica e si vogliono indicazioni sull’alimentazione sana in questa fase.
In sintesi: il dietista è la figura di riferimento per la gestione nutrizionale in presenza di patologia, mentre il nutrizionista è più indicato per la promozione della salute e il benessere del soggetto sano.
In entrambi i casi un’alimentazione equilibrata e personalizzata rappresenta uno dei principali strumenti di prevenzione delle malattie croniche. Rivolgersi al professionista giusto è il primo passo per un percorso nutrizionale efficace e sicuro.


