ECOGRAFIE

L’ecografia è una metodica di indagine diagnostica che utilizza gli ultrasuoni (suoni ad altissima frequenza). I principi alla base dell’esame sono gli stessi del radar e del sonar. L’ecografia è un esame non invasivo, privo di rischi e di effetti collaterali; non ha alcuna controindicazione. Può essere eseguita da diversi Specialisti in base alla branca medica di riferimento

COME SI SVOLGE
Il medico ecografista spalma un gel sulla superficie cutanea sovrastante il tratto da esplorare e muove su di essa una sonda che emette e riceve ultrasuoni.
L’ESAME DURA CIRCA 20 – 30  MINUTI; TERMINATO L’ESAME IL PAZIENTE PUÒ RIPRENDERE LA SUA NORMALE ATTIVITÀ.
L’esame non è né doloroso né fastidioso.

TIPOLOGIE:

ECOGRAFIA ADDOME COMPLETO
Serve per diagnosticare patologie a carico del fegato, cistifellea e vie biliari, pancreas, milza, reni, vescica, prostata, ovaie e utero. Grazie all’evoluzione della tecnologia oggi è possibile evidenziare noduli formazionidi diversa natura, anche piccoli a partire da circa 2mm. Può scoprire aneurismi dell’Aorta Addominale. Non serve per diagnosticare malattie a carico dello Stomaco e dell’Intestino. È necessario nei 3 giorni precedenti l’esame seguire una dieta povera di scorie (non mangiare frutta,verdura, formaggi, bevande gassate), assumere 2 compresse di carbone vegetale prima di colazione pranzo e cena. In preparazione dell’esame, osservare digiuno assoluto per almeno 5 ore e bere almeno 1 litro di acqua. (I medicinali possono essere assunti).

ECOGRAFIA TIROIDE
Serve per diagnosticare patologie a carico della tiroide esempio piccoli noduli di diversa natura, anche piccoli a partire da 2mm, il gozzo e una tiroide più piccola e meno funzionante rispetto alla normalità. Non è necessaria preparazione all’esame.

ECOGRAFIA SCROTALE O TESTICOLARE CON ECOCOLORDOPPLER
Serve per diagnosticare patologie a carico dello scroto dei testicoli e dell’epididimo. Molto utile per evidenziare il Varicocele. Non è necessaria preparazione all’esame.

ECOGRAFIA MAMMARIA BILATERALE E CAVI ASCELLARI
Permette lo studio del tessuto ghiandolare della mammella  e dei linfonodi dei cavi ascellari

ECOGRAFIA TRANSVAGINALE
Permette lo studio dell’apparato ginecologico femminile, delle ovaie, dell’utero e degli annessi. Può essere effettuata per via transaddominale oppure transvaginale.

ECOGRAFIA TRANSVAGINALE DI 3D  SECONDO LIVELLO CON ECOCOLOR DOPPLER
E’ un’ecografia avanzata che permette lo studio dell’utero in 3 dimensioni e della sua vascolarizzazione anche nelle gestanti. E’ molto importante per valutare eventuali anomalie strutturali dell’utero o della vascolarizzazione dello stesso anche durante la gravidanza o nel percorso di PMA (procreazione medicalmente assistita)

ECOGRAFIA OSTETRICA E DI ACCRESCIMENTO:
L’ecografia ostetrica è il momento più atteso dalle mamme che iniziano il percorso speciale della gravidanza. Le linee guida internazionali suggeriscono l’importanza di effettuare almeno tre ecografie in gravidanza:

  • ecografia del primo trimestre (dalla ottava/nona fino alla tredicesima settimana): permette innanzitutto di porre diagnosi di gravidanza, con la visualizzazione della camera gestazionale, e la valutarne la datazione. Inoltre, soprattutto se eseguita dopo la dodicesima settimana, permette la valutazione delle più importanti strutture anatomiche come il battito cardiaco, il sacco vitellino, l’abbozzo della testa e degli arti . E’ necessario presentarsi con la vescica piena

  • ecografia del secondo trimestre o MORFOLOGICA 3D e 4D (dalla ventesima alla ventiduesima settimana): è l’ecografia che meglio valuta l’anatomia del bambino ed il suo sviluppo. Viene controllato l’accrescimento, il peso stimato, le principali strutture quali testa con la faccia e gli occhi, le mani ed i piedi, l’addome, il cuore e le sue camere, oltre che la quantità di liquido amniotico e la vascolarizzazione della placenta

  • ecografia del terzo trimestre (dopo la trentaduesima settimana): ecografia volta soprattutto a seguire il progresso della gravidanza. Si valutano la curva di crescita del bambino, la quantità di liquido amniotico, la vascolarizzazione della placenta e la posizione del bambino (cefalico o podalico)

ECOCOLORDOPPLER PENIENO :
L’ecografia peniena dinamica è un’indagine ecografica rivolta a studiare tutte le patologie del pene in particolare la disfunzione erettile. L’esame si compone di due fasi. L’ecografia basale per studiare il tessuto cavernoso del pene. Lo specialista può eseguire in alcuni casi un’iniezione di farmaco vasoattivo PGE1 per indurre l’erezione. Successivamente viene eseguita un’indagine ecografica doppler (ecodoppler) con analisi spettrale per valutare la morfologia, il flusso e la portata del sangue nelle arterie cavernose responsabili dell’erezione. Questa ecografia al pene quindi è in grado di stabilire se la disfunzione erettile è attribuibile alla componente arteriosa, alla componente venosa o ad entrambi. Se invece risultasse normale la diagnosi potrebbe indirizzarsi verso la patologia psicogena. Utile nei pazienti diabetici, ipertesi, fumatori, dislipidemici anche giovani.

ECOCARDIO – ECOCOLORDOPPLER CARDIACO – ECOGRAFIA AL CUORE
Permette lo studio dell’anatomia del cuore, sia delle camere cardiache che delle valvole e la loro funzionalità. Attraverso il doppler si valutano i flussi del sangue nel cuore (ecocolordopplergrafia cardiaca).

ECOGRAFIA PARTI MOLLI
Utilizzata per diagnosticare Tendiniti, infiammazioni articolari (spalla, gomito, polso, ginocchio, caviglia), scoprire cisti, fibromi ecc… Non è necessaria preparazione all’esame.

ECOGRAFIA PROSTATICA TRANSRETTALE
È l’ecografia che serve a valutare la prostata nella sua morfologia e dimensione e i suoi rapporti con gli organi circostanti. È l’esame fondamentale nella diagnosi precoce di tumore alla prostata, insieme al valore nel sangue del PSA (antigene prostatico specifico)

ECOGRAFIA MUSCOLO-SCHELETRICA / MUSCOLOTENDINEA O ARTICOLARE
Utilizzata per studiare le componenti muscolo-scheletriche sia nelle patologie di natura traumatica che degenerativa a carico di tutte le articolazioni. È l’unica metodica che consente inoltre una valutazione delle strutture in forma dinamica, indispensabile per una definizione ottimale della lesione

ECOCOLORDOPPLER TROCHI SOVRA AORTICI (TSA) – VASI DEL COLLO
Serve per diagnosticare placche arteriosclerotiche che possono ostruire i vasi del collo e quindi a determinare quando eseguire un intervento chirurgico per disostruire il vaso. Le placche possono determinare Ictus cerebrale. Sono particolarmente a rischio i soggetti con pressione del sangue alta, i diabetici coloro che hanno alto il colesterolo, i trigliceridi, e i fumatori. L’esame deve essere eseguito periodicamente dopo i 50 anni, specie nei soggetti a rischio.

ECOCOLORDOPPLER VENOSO ARTI INFERIORI
Serve per evidenziare varici, incontinenza delle valvole venose, la presenza all’interno delle vene di eventuali trombi e quindi a determinare la possibilità della cura con medicine o la possibilità di intervento chirurgico di Safenectomia e di asportazione dei trombi.

ECOCOLORDOPPLER ARTERIOSO ARTI SUPERIORI E INFERIORI
Serve per diagnosticare placche arteriosclerotiche che possono ostruire i vasi degli arti superiori o inferiori e quindi a determinare quando eseguire un intervento chirurgico per disostruire il vaso. Le placche possono determinare occlusione dei vasi e il paziente avverte molto dolore durante la deambulazione o durante l’uso dell’arto superiore interessato. Sono particolarmente a rischio i soggetti con pressione del sangue alta, trigliceridi e colesterolo alti, i diabetici e i fumatori. L’esame deve essere eseguito da soggetti che presentano dolore durante la marcia o durante l’uso degli arti superiori, soggetti con i fattori di rischio suddetti.

ECOCOLORDOPPLER AORTA ADDOMINALE
E’ in grado di rilevare la presenza di placche arteriosclerotiche che possono determinare una occlusione dell’aorta (stenosi) oppure una dilatazione aortica (aneurisma) e quindi a determinare l’eventuale esigenza di Intervento Chirurgico di disostruzione aortica o di resezione dell’aneurisma.

ECOCOLORDOPPLER DEI VASI RENALI E SPLENICI
Serve per lo studio delle arterie renali e la valutazione dell’eventuale presenza di stenosi o malformazioni vascolari che potrebbero causare ipertensione arteriosa severa, spesse correggibile con un intervento di angioplastica.
L’esame risulta indicato nei seguenti casi:

  • in tutti i Pazienti in cui si riscontra un soffio addominale

  •  in caso di comparsa di ipertensione in giovane età (< 30 anni) al fine di escludere malformazioni congenite

  •  nei Pazienti con molteplici fattori di rischio cardiovascolare

  • nei casi di ipertensione severa (PA minima > di 115 mmHg) e di scarso controllo farmacologico dei valori pressori

Ampio parcheggio privato

Per informazioni, dettagli e prenotazioni:

Indirizzo: Via Darsena 84/86 – 44122 Ferrara
Da Lunedì a Sabato dalle 7:30 alle 20:00

Telefono: 0532 1863876
Cellulare: 393 8115882